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Diagnosi dei disordini
cranio-cervico-mandibolare e sintomatologia correlate.
Visita del paziente :
- storia clinica generale e specialistica
- dolorabilità e tono muscolare del distetto cranio-cervico
mandibolare
- bilancio posturale
-
Crom
- Pedana stabilometrica
- scoliosometro
Esami strumentali:
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montaggio dei modelli in articolatore: valutazione dei
rapporti in massima intercuspidazione e in relazione centrica
con relativa misura Mpi (sam) cpm (Girrbach)
- studio del movimento dell’assecerniera terminale della
mandibola:
- elettromiografia dei muscoli
temporale-massetere-sternocleidomastoideo in isometrica in
differenziale del percentage overlapping coefficent (poc)
- Tracciato cefalometrico in latero-laterale e in
antero-posteriore
Diagnostica per immagini:
- opt
- telecranio in ll e in ap politomo
- c0, c1, c2 in transorale con cefalostato.
- Rx Colonna cervicale in transorale con cefalostato in ap e
ll.
- Ecotomo dell’atm con test clinici dinamici con bite e senza
- Rx tomografia dell’articolazione temporo-mandibolare
- RM dell’articolazione temporo-mandibolare
Ovviamente la visita
clinica indirizza e limita l'uso indiscriminato di tutti questi
esami.
Terapia dei disordini
cranio-cervico-mandibolare e sintomatologia correlate.
La terapia per il ripristino del rapporto articolare condilo
discale con relativa stabilizzazione con occlusione dentale nella
risoluzione delle tensioni occluso-posturali.
Il ripristino della validità del sistema masticatorio per mezzo
delle molteplici combinazioni possibili (ved casi clinici
d’esempio):
- preterapia con bite e finalizzazione protesica, ortodontica
di riposizionamento dentale e condilo discale con eventuale
intervento ortognato-chirurgico, fisiokinesi terapia per la
risoluzione delle distonie occluso-posturali correlate.
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