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Il termine ortodonzia, che significa denti dritti, contiene un
errore che coinvolge sia i committenti che gli addetti ai lavori.
Infatti il termine ortodonzia deve essere sostituito da
ortognatodonzia che estende il problema dell’allineamento dei denti
al posizionamento fisiologico del capo articolare della mandibola
detto condilo all’interno dell’articolazione che lo connette alla
base del cranio, detta articolazione temporo-mandibolare o ATM.
Il disordine dell’ATM e le sintomatologie ad essa collegata
hanno come causa le alterazioni indotte sull’articolazione stessa
dai rapporti dentali per gli schemi funzionali che essi inducono
nelle varie funzioni in cui l’organo della masticazione è coinvolto:
nell’articolazione della parola, nella deglutizione, nella
masticazione, nel digrignamento.
La dentizione è un processo complesso che avviene nella vita
postnatale e termina con l’adolescenza, influendo sul rapporto che
la mandibola assume rispetto alla mascella e può determinare
problemi di chiusura dentale ed estetici facciali nonché articolari.
Da tutto ciò risulta chiaro che l’ortognatodonzia è parte integrante
della terapia riabilitativa dell’ATM.
In questa sezione sono riportati i casi dei pazienti affetti da
sintomatologia algo-disfunzionale associata ai disordini dell’ATM
risolti mediante il riordino occlusale e articolare (ortognatico)
che ha risolto la sintomatologia con il riordino delle funzioni
dell’organo della masticazione.
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