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La storia clinica della paziente, il fatto che bruxa
continuamente i denti muovendo la mandibola in avanti e
in dietro su un piano occlusale interferente (vedi
posizione dei denti del giudizio inferiori).
Inoltre il fatto che l’emg ha evidenziato
l’esaurimento della capacità contrattile dei muscoli
facciali sono state le considerazioni determinanti per
la scelta della strategia terapeutica adottata per i
seguenti motivi:
1) riduzione del controllo visivo del suo sistema
posturale 1
2) alterata dinamica cervicale iatrogena, aggravata dal
bruxismo su piano occlusale non fisiologico che ne
riduce il controllo posturale e ne aumenta l’inerzia 2
3) la ben nota correlazione fra deficit del visus e
algie vertebrali3
4) l’opportunità di utilizzare la mandibola e le
variazioni significative realizzate nei vincoli
geometrici per ridurre “l’isometria” cervicale,
aumentare la sensibilità propriocettiva e la capacità
del controllo motorio del paziente sfruttando
l’opportunità realizzate dai posizionatori mandibolari
fabbricati con l’aiuto dell’articolatore4
1 Rhs Carpenter Neurofisiologia pag 229 ed 1995 casa
editrice Ambrosiana
2 Cervical spine influences of management of tmd pag 357
S. l.Kraus temporomandibular disorders 1994
3 A.Berthoz Il Senso del Movimento pag 227 ed
McGraw-Hill 1998
4 Moshe Feldenkrais Conoscersi
attraverso il movimento ed Celuc Libri 1996
5 Moshe Feldenkrais il Caso di Nora ed Casa Editrice Astrolabio
1996 |