Condividete il collegamento tra malocclusione mandibolare e disagi di tipo psichico / nervoso?

Condividete il collegamento tra malocclusione mandibolare e disagi di tipo psichico / nervoso?

Email del 7 settembre 2019

Buongiorno.

Vi scrivo in quanto sono in disperata ricerca di una cura abbastanza specifica per la mia malocclusione mandibolare, che da anni mi pesa sotto molti punti di vista.

Appena stabilizzata la malocclusione, ho iniziato, oltre ai vari fastidi di tipo fisico dovuti alle contrazioni muscolari, ad accusare addirittura dei disagi di tipo psichico anche abbastanza forti quali depressione e derealizzazione. Questi li percepisco strettamente collegati, per quanto possa probabilmente apparire assurdo, alla malocclusione e ai momenti in cui le contrazioni si fanno sentire di più. Probabilmente si tratta di una reazione nervosa alla continua contrazione muscolare alla quale sono sottoposto quasi perennemente. Prima di allora non soffrivo di questo tipo di disturbi e, convivendoci da oltre 5 anni, posso dire che peggiore è la contrazione, maggiore è l'entità dei miei disturbi.

Oltre ad essa, riporto diversi problemi di tipo posturale quali scoliosi, cifosi e lordosi.

Quello che vorrei chiedervi prima di prenotare una eventuale visita è:

  • voi condividete il collegamento tra malocclusione mandibolare e disagi di tipo psichico / nervoso? Avete già avuto / curato casi simili? Le vostre cure pongono attenzione anche a questo tipo di bisogni del paziente? Ve lo chiedo perché, purtroppo, in molti ancora considerano la malocclusione mandibolare come fine a sé stessa, senza considerare minimamente le reazioni che essa potrebbe provocare al livello corporeo.  
  • le vostre cure possono portare anche dei benefici al livello posturale? Perché ho spesso letto di collegamenti tra malocclusione e problemi posturali del mio tipo.

Grazie in anticipo.

Attendo risposte!

RISPOSTA

Buongiorno […]

purtroppo non "crediamo" al collegamento fra disagi "neuro emozionali" e problemi legati all'occlusione dentale, ma sappiamo che questo accade di frequente.

E' un problema neurologico che diventa psico-emotivo perché la persona è a "disagio" con se stessa.

La bocca si muove in un "vincolo geometrico" dato, stabile e se il suo movimento di chiusura, di lateralità, di protrusione ha dei "vincoli" non fisiologici, la persona incomincia a combattere contro se stessa per farsi spazio; se l'altezza della chiusura è troppo "bassa" si serra per attivare un riflesso neuro muscolare che rilassa il muscolo con i fusi neuro muscolari; qualche muscolo del sistema masticatorio, però, non ha fusi neuro-muscolari e quindi sovraccarica i recettori dei denti per rilassare il muscolo.

Questo meccanismo è aggravato, naturalmente, dal vissuto del paziente. Anima e corpo sono una unità

Quello che le sto dicendo è il frutto della mia esperienza professionale personale che, nel trattamento dei così detti "disfunzionali", iniziò nel 1986.

Chiaramente "aiutati che dio ti aiuta", voglio dire intraprenda una strada "orale" riabilitativa e contemporaneamente una strada personale di "rilassamento".

Se vuole venire in cura presso il nostro centro, visitiamo presso la nostra sede di Via Aterno, 9 a Roma.

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Distinti saluti

Dott. Giorgio Chiogna

Author Info

Dott. Giorgio Chiogna

Dott. Giorgio Chiogna, PRESIDENTE e SOCIO FONDATORE di A.G.O. o.n.l.u.s. (Associazione Gnatologica Odontoiatrica) Specializzato in ODONTOSTOMATOLOGIA e GNATOLOGIA