Digrignare i denti non è una malattia

Email del 13 Febbraio 2020

Buongiorno,

Sono un uomo di 45 anni, ho scoperto di digrignare i denti all'età di 20 anni durante il militare, fatto notare dai miei commilitoni.

Ho iniziato a notare un'asimmetria del muscolo a sinistra, con dolore localizzato.

Mi sono recato dal mio dentista che mi ha diagnosticato il bruxismo e che questo poteva essere causato dal dente del giudizio inferiore non uscito e orizzontale, con la successiva infiammazione della mandibola. Tolto il dente mi ha fatto il 1° bite, ma dandomi più fastidio che benessere, non lo ho utilizzato molto, intanto gli anni passano e i fastidi soprattutto al massetere ed al trapezio sinistro sono costanti. Provo con i bite morbidi automodellanti, ho molti benefici, soprattutto diminuisce il tono muscolare del massetere sx, ma permangono le contratture al collo ed alla scapola.

Dal gennaio 2019 la situazione peggiora, aumentano i dolori che si estendono oltre al massetere ed al collo anche alla parte destra, alla base del naso, alle tempie, alla bocca mento, praticamente in tutta la testa. Ho fatto un nuovo bite rigido arcata superiore, ma la situazione non migliora affatto, anzi peggiora! Stufo dei dolori, compro un nuovo bite automodellante, meglio del rigido! Ma sempre con dolori in tutto il viso, più nella parte sinistra che destra.

Quale trattamento consigliate ? 

Risposta del 16 Febbraio 2020

Digrignare i denti non è una malattia, è un modo di affrontare lo stress. E’ infatti stato dimostrato che se si impedisce di digrignare (esperimenti fatti su topi) gli ormoni dello stress (adrenalina, noradrenalina, acth ecc.) tendono ad aumentare.

Recentemente da i lavori di neurofisiologia del sonno condotti dal Prof. Jilles Lavigne, il bruxismo notturno è stato associato all'aumento della frequenza cardiaca e quindi all'apnea del sonno. Si deve, quindi, considerare come una malattia del sonno!?

Probabilmente, all'epoca del servizio militare lo stress per lei è aumentato ed il dente del giudizio non ha certamente favorito una buona occlusione. L’aumento dello stress ha causato un aumento del digrignamento, ma su una occlusione dentale, direi, anch'essa stressante: il beneficio del digrignare veniva contrastato dal fastidio dato da contatti dentali che sovraccaricavano l'articolazione.

I bite morbidi, però, accentuano l'attività muscolare ma la mascherano alla sua coscienza.

Con gli anni i denti si saranno consumati e ora arrivano i guai:

  1. MEDICI - come ricostruire l'occlusione dentale? Se col digrignamento ha distrutto i suoi denti, per cui i muscoli non lavorando più "bene" e soffrono, non sarà facile per un dentista fare meglio della natura;
  2. COSTI - se deve fare un lavoro esteso sarà inevitabilmente costoso ed il dentista non potrà darle certezze sulla durata.

Lei ha fatto terapia fai da te. Le sue scelte terapeutiche hanno portato: dove? Non lo so perché non ho dati sulla condizione della sua dentatura (se lo desidera può inviarmi la sua documentazione medica). Ora potrebbe essere difficile risolvere il problema.

In alcuni casi di forte bruxismo io consiglio di effettuare una visita da un neurologo che potrà indicare degli psicofarmaci i quali, oltre a far dormire di più e meglio, fanno diminuire il tono muscolare dei muscoli dell’articolazione temporo mandibolare.

Io le consiglio, comunque, una visita urgente presso un esperto Gnatologo per verificare la possibilità di intraprendere una terapia, con quali possibilità di successo ed a quale costo.

Comunque le poteva andare anche peggio. Le mando i link YouTube dell’intervista ad un paziente con vertigini odontogene gravi causate da bite fai da te.

 https://youtu.be/TFQg16lANKc (PRIMA PARTE)

https://youtu.be/-LjQDu_9Ark (SECONDA PARTE)

A causa dell’utilizzo di bite (da banco) la mandibola si è portata in avanti in un morso chiuso ed ora il paziente non sa come mettere la bocca, rettifica il collo e vive in una condizione di instabilità gravissima.

Posizione della mandibola del paziente del video

Posizione della mandibola del paziente del video

Cordiali saluti.

Dott. Giorgio Chiogna

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Dott. Giorgio Chiogna

Dott. Giorgio Chiogna, PRESIDENTE e SOCIO FONDATORE di A.G.O. o.n.l.u.s. (Associazione Gnatologica Odontoiatrica) Specializzato in ODONTOSTOMATOLOGIA e GNATOLOGIA