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CONSULENZA ON
LINE - Alcune domande dei pazienti |
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Ho 47 anni ho avuto problemi di male occlusione e sofferto di acufeni nel
2004 dietro consiglio del prof xxx in struttura ospedaliera ma privatamente
mi hanno fatto un rialzo dei seni mascellari con innesto osseo preso dalla
cresta iliaca togliendo radici di denti a rischio e inserendo nove impianti
facendo anche un lavoro su gengive e palato .risultato ... un anno
abbondante bite un anno di osteopata perchè nel frattempo mi è subentrato un
blocco mandibolare tutto ciò assieme a cure dentali cambiando altezze dei
denti provvisori .non ho ottenuto nulla se non scaricarsi le responsabilità
quindi ho ricominciato tutto a Roma dove vivo confermo i grandi disagi che
ho dolori al viso alle articolazioni e tuttora blocco mandibolare da
settembre 2007 sono in cura a xxx provincia di Roma da un medico
specializzato pareva fossi in chiusura lavori e invece sono di nuovo al
punto di partenza blocco mandibolare grave...sono demoralizzata e non vedo
vie di uscita. Grazie. Specialisti consultati: maxillo facciale e staff
medico. prof xxx
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Signora,
come si possono dare certezze ad una persona che ne avrebbe bisogno ma che
ha perduto ogni speranza? Posso comunque affermare, anche senza conoscere
nulla del suo caso, che il corretto orientamento del piano occlusale nel
rispetto dei "Fondamentali” dell’occlusione dentale,che sono: l’inclinazione
delle guide dentali anteriori e l’adozione di una posizione “terapeutica”
della mandibola(in cui è stata posizionata in accordo con la massima
intercuspidazione) garantisce la certezza di una stabilità articolare che
impedisce qualsiasi forma di blocco articolare. Se vuole sapere se il suo
caso è risolvibile correggendo l’occlusione dentale deve farsi visitare.
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Buonasera. Vorrei fare una breve
premessa: (ho 34 anni) circa 10 anni fa ho montato, per 2 anni, un
ortodonzia fissa perché avevo una cattiva occlusione e quindi l'arcata
dentaria superiore ed inferiore non "chiudevano" bene. Sembrava che avessi
risolto il problema ma mi sono accorta da poco che l'arcata superiore si sta
sporgendo di nuovo. peggio: stamattina alzandomi dal letto non riuscivo più
a posizionare bene la mandibola mentre gli altri giorni con una specie di
clik andava a posto da sola. ora sento dolore nella parte sinistra,
all'orecchio sx e al collo e mi sembra che i mie denti sporgano più di prima
e verso dx, non riesco neppure a masticare bene e la bocca ovviamente non si
apre più quanto prima...sono molto preoccupata. stasera vado dal dentista e
vediamo che dice ma vorrei un consiglio da voi sul da farsi ho paura di
dover montare di nuovo l'ortodonzia ...aiutatemi per favore. Grazie.
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Signora,
le recidive in ortodontia, accompagnate da sintomi dovuti a danni delle
articolazioni temporo-mandibolare (clik, blocchi etc) sono molto
frequenti;perché in genere si chiude il morso inclinando i denti anteriori
in dietro ,determinando, così, una limitazione ai movimenti della mandibola
che si “ribella” e tende ad allargarli di nuovo e cerca di evitarli a
spostandosi all’indietro , dietro il disco articolare, causando il clik. A
lei stanno succedendo ambedue i fenomeni:i denti si aprono e la mandibola si
blocca.
Noi per evitare questo agiamo sul riposizionamento mandibolare,con la
tecnica MEAW, come è descritta nei casi messi nel sito
www.gnatologia.org.
Questo che io Le ho detto non vuole essere una diagnosi del suo caso ma solo
l’esposizione di considerazioni generali sulle recidive in ortodonzia.
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Da circa dieci
anni apro la bocca neanche due
dita ed ho sempre
spezzato tutto
per mangiare. Due anni fà ho avuto i
primi sintomi di dolori
temporali
e occhi lacrimanti poi con massaggi
al massetere la situazione è
migliorata. Quest'estate a seguito di sforzo nel parlare mi sono
ritornati i
sintomi con forti dolori alle
tempie ed agli occhi e
difficoltà a parlare.
Uno gnatologo di Chieti mi
ha prescritto un bite superiore con rampa per ritrovare l'occlusione e di
cercare di aprire, ma i problemi sono anche aumentati. Cosa posso fare?
GRAZIE.
Egregio dottor C.,
nel frattempo ho fatto la risonanza
che
evidenzia quanto segue:
l'indagine l'ho fatta con e senza il bite
del mio gnatologo:
sono presenti modesti artefatti da movimento;
nell'indagine eseguita senza bite appare regolare la morfologia dei
condili mandibolari che appaiono ben centrati nelle cavità glenoidee.
Il menisco articolare appare bilateralmente anteriorizzato. Lo studio
con bite mostra anteriorizzazione di entrambi i condili mandibolari,
più evidente a sinistra, ove è apprezzabile anche modica diastasi
articolare. Conseguentemente a destra il menisco articolare permane
anteriorizzato rispetto al condilo, mentre a sinistra si interpone tra
condilo ed osso temporale.
Vi prego di essere gentili e di spedire la
mia missiva al dottore perché ho bisogno di un suo parere. Grazie
mille.
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Gentile Signore,
in genere l'obiettivo della terapia, per risolvere la
sintomatologia, è ricollocare il condilo nel disco riducendo la lussazione. La RM fatta rileva corretta posizione del condilo
(cioè della mandibola)rispetto alla cavità articolare ossea ma non
rispetto al disco,cosa impossibile senza il disco per contraditio in
terminis, con il bite la mandibola si ricolloca sul disco solo
su un lato,quindi è parzialmente corretto ma...va ripristinato un
rapporto condilo discale corretto e una funzionalità corretta
bilateralmente sia
in statica che in dinamica. Questo presuppone una
raffinata diagnosi sulla posizione terapeutica della mandibola e un
valido criterio di riordino vettoriale del sistema. La risonanza questo
non lo dà e non può darlo. Si ricordi che il bite è una pre-terapia e va
"finalizzato" e lì... casca l'asino.
Auguri. G.C.
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Buongiorno, mio figlio Federico di 17 anni e' un ragazzo
che pratica la canoa canadese a livello agonistico da 5 anni. Nell'aprile
2007 durante una gara ha perso l'equilibrio ed e' caduto in acqua. Gli e'
stata diagnosticata una labirintite. Da allora accusa durante gli
allenamenti vertigini soggettive associate spesso a nausea, senza altri
sintomi ORL, che gli impediscono di proseguire l'attività sportiva. Dopo una
lunga peripezia di visite e indagini che hanno escluso problemi circolatori,
neurologici e ORL non abbiamo ancora una diagnosi. Poiché spesso al mattino
lamenta indolenzimento della mandibola dovuto forse ad un serraggio notturno
dei denti, vi chiedo se nell'ambito della gnatologia sono riportati casi di
vertigini soggettive associate a questa sintomatologia e, eventualmente,
come suggerite di procedere. Grazie per la cortese attenzione e
disponibilità Marco Masia.
Specialisti consultati esami eseguiti: 1. screening diagnostico ORL e
vestibolare presso S. Raffaele Montecompatri (Prof. Tufarelli); 2. screening
neurologico (RM con contrasto, EEG, potenziali evocati visivi) 3. screening
sportivo (ECG, ecocardio, ecocardio da sforzo, doppler carotideo)
4.riabilitazione vestibolare su sedia rotante presso Ist. Medicina
Aeronautica.
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Si, sono descritte e la causa scatenante potrebbe essere
il fatto che mentre suo figlio è in gara serra i denti,l’asimmetria dei
contatti potrebbe coinvolgere direttamente o indirettamente ,tramite colonna
cervicale il sistema dell’equilibrio. Chiaramente la storia che lei
riferisce è molto particolare, ho trattato per questi problemi, violinisti,
pesisti, calciatori ma non canoisti. Chiaramente deve essere escluso
dall’otorino qualsiasi problema all’apparato otovestibolare. Possiamo fare
un esame diagnostico capace di escludere o avvalorare questa ipotesi. |
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Buonasera, sono una ragazza di 32 anni e ho sempre sofferto
di cefalee, a fine ottobre mi e' stato diagnosticato un blocco cervicale con
contrattura del trapezio dx. sono andata da una fisioterapista e la prima
cosa che mi ha chiesto era se soffrivo di maleocclusione...fancendomi aprire
la bocca e nel porre la mia attenzione su di un fastidioso schiocco mi ha
detto che la causa poteva esser appunto una MALEOCCLUSIONE. VI PREGO
AIUTATEMI!!
Specialisti consultati: HO SUBITO UN INTERVENTO CIRCA DIECI ANNI FA ,
PERCHE' I DENTI DA LATTE NON MI ERANO CADUTI , E QUINDI QUELLI BUONI ERANO
SPUNTATI NEL PALATO. CON CONSEGUENTE APPORTO DI APPARECCHIO FISSO PER CIRCA
2 ANNI...
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I denti dritti è li il problema? Arcata superiore troppo
stretta che blocca il movimento della mandibola? La sua sintomatologia è
spesso associata a problemi occlusali che non sono problemi estetici denti
storti ma funzionali che sono spesso causati da apparecchi mal concepiti,per
l’estetica(denti dritti) e non alla funzione.
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