Seconda Classe con blocco mandibolare in chiusura – CASO 045A

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SINTOMI DEL PAZIENTE

La piccola paziente che, al momento della prima visita aveva appena 11 anni, lamentava mal di collo e cefalea con episodi di blocco articolare in chiusura dell'articolazione temporo mandibolare destra con conseguente difficoltà ad aprire la bocca.

La paziente alla prima visita

Dicembre 2004 - La paziente alla prima visita

Evidente anche un netto arretramento della mandibola rispetto alla mascella, situazione di cui si erano accorti i genitori e motivo della visita presso il nostro centro, determinato da uno sviluppo di crescita del cranio tipico di un soggetto di seconda classe (prognatismo).

DESCRIZIONE DEL CASO

Come già notato, ci troviamo di fronte ad una paziente con leggera laterodeviazione e chiaramente prognatica (II Classe - Prognatismo), condizione che è frequentemente causa di cefalee ed emicranie ed anche, ma meno frequentemente, di problemi di deglutizione.

Prognatismo della paziente

Prognatismo della paziente

Prognatismo della paziente

Prognatismo della paziente

Teleradiografia in laterale del cranio

Teleradiografia in laterale del cranio

Il piano occlusale è ripido, come si può constatare anche dall'ortopanoramica.

Ortopanoramica - Piano occlusale ripido

Ortopanoramica - Piano occlusale ripido

E dalla cefalometria.

Cefalometria

Cefalometria

Nella condilografia si nota che la componente rotatoria avviene in senso antiorario.

Questa particolare condizione (prognatismo), soprattutto se affrontata in età di crescita come in questo caso, può essere corretta senza interventi chirurgici, modificando il piano occlusale e ristabilendo una corretta occlusione.

Il nostro scopo è stato, quindi, quello di allargare l’arcata superiore da canino a canino ed aumentare la dimensione verticale posteriore per permettere contemporaneamente alla mandibola di "spostarsi in avanti" ed assumere una posizione terapeutica.

TERAPIA ADOTTATA

Dagli esami radiografici e dai tracciati cefalometrici abbiamo deciso di trattare la bambina già in età evolutiva con la tecnica MEAW abbassando il piano occlusale dentale posteriore superiore e allargando l'arcata dentale superiore, da canino a canino, per permettere alla mandibola di crescere in avanti.

Per la terapia durata circa due anni e mezzo,  abbiamo utilizzato:

  • arco doppio superiore
  • arco doppio inferiore
  • arco ortodontico MEAW (con elastici corti di seconda classe)
  • arco utility
  • arco a finire
 
1 marzo 2007 - Caso finito

1 marzo 2007 - Caso finito

La paziente a fine terapia

La paziente a fine terapia

Possiamo considerare il caso concluso e risolto.

La piccola paziente non ha più alcuna sintomatologia dolorosa.

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CONCLUSIONI

Il risultato ottenuto non soltanto è evidente all'occhio, come si può notare dal confronto delle immagini, ma anche stabile nel tempo .

Il trattamento adottato ha conseguito contemporaneamente due obbietti: quello di risolvere i problemi algici della paziente e quello di restituire una corretta occlusione ed anche di migliorare il suo aspetto estetico.

La paziente prima-durante-dopo la terapia

La paziente prima-durante-dopo la terapia

Prima della terapia

Prima della terapia

Dopo la terapia

Dopo la terapia

12 gennaio 2010 - Tre anni dopo la fine della terapia

12 gennaio 2010 - Tre anni dopo la fine della terapia

La lunga terapia, durata circa due anni e mezzo, ha accompagnato la crescita della piccola paziente aiutandola a contrapporsi ad uno schema di sviluppo facciale, che inevitabilmente l'aveva portata, e l'avrebbe portata sempre più, verso una seconda classe (disfunzionale), permettendole di  recuperare la "funzione" tornata fisiologica

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