La carie è soltanto un problema batterico?

LA CARIE E' SOLTANTO UN PROBLEMA BATTERICO?

Louis Pasteur (1822-1895) e Robert Koch (1843-1910)

Louis Pasteur (1822-1895) e Robert Koch (1843-1910)

Qualche giorno fa, facendo delle ricerche in internet, mi sono imbattuto in un "vecchio" post pubblicato su un forum femminile, nel quale una signora chiedeva aiuto per un problema legato a carie frequenti in giovane età:

Ciao a tutti, scrivo in questo forum alla ricerca di qualche parola di consolazione! Ho 31 anni e una situazione disastrosa in bocca: continue carie (pur avendo una corretta igene orale), 5 capsule, denti che si spezzano, gengive infiammate. Insomma sono dal dentista praticamente ogni due mesi. Adesso dovrò fare 6 capsule (o ponte) sugli incisivi+canini perché ormai troppo otturati e compromessi (oltre che devitalizzati) e sono terrorizzata. Non riesco ad immaginare di avere già la bocca piena di capsule a quest'età! Come sarò fra 10 anni? Sono veramente triste e depressa, ormai ho perso proprio la voglia di sorridere. [...] – https://salute.alfemminile.com/forum/situazione-denti-distrosa-e-depressione-fd4194537
E' soltanto un problema batterico?

E' soltanto un problema batterico?

Una situazione come quella descritta dalla signora in questione, può portare conseguenze importanti sia dal punto di vista funzionale, sia da quello psicologico, sia, non meno importante, da quello economico.

A differenza di quanto molti credono, però, sia l’usura dei denti sia la carie sono dovute a stress meccanico da sovraccarico funzionale. Questo stress crea il crack del tessuto duro ed il sovraccarico dei tessuti di sostegno. Soltanto secondariamente queste micro-fessure, vengono colonizzate dai batteri naturalmente presenti nella bocca i quali determinano la carie, con conseguente distruzione del dente, oppure invadono la gengiva, determinando tasche parodontali o piorrea (eventi questi favoriti da scarsa igiene).

  • Cracked tooth syndrom, Goose DH, Br Dent J 150: 224-225, 1981
  • The Cracked tooth Syndrome: An Elusive Diagnosis, Turp JC & Gobetti JP, JADA 127: 1502, 1996
  • Preservation of the roots – management and prevention protocols for cracked tooth syndrome, Zimet PO, Endo C, Ann R Australas Coll Dent Surg. 15: 319-324, 2000
  • The cracked tooth syndrom, Lynech CD, McCnnell RJ, J Can Dent Assoc 68: 470-475, 2002
  • The cracked tooth syndrom, West JD, Dent Today, 21: 88-97, 2002
  • Diagnosis, therapy, and prevention of the cracked tooth syndrome, Geurtsen W, Schwarze T, Gunay H, Quintessence Int, 34:409-417, 2003
In questa immagine si vede come la carie sia in corrispondenza della micro-frattura del dente

In questa immagine si vede come la carie sia in corrispondenza della micro-frattura del dente

In questa immagine si vede come la carie sia in corrispondenza della micro-frattura del dente

In questa immagine si vede come la carie sia in corrispondenza della micro-frattura del dente

Il modello esplicativo è lo stress dello smalto nei punti in cui la pressione è massima.

Modello delle pressioni

Modello delle pressioni

Quindi, se con una buona igiene orale ed una buona alimentazione si cariano tanti denti in giovane età, questo è dovuto all'iperattività dei muscoli masticatori, causata da una occlusione dentale non fisiologica, con conseguenti traumi dello smalto. Come per la malattia parodontale, la contaminazione batterica, e quindi la carie, è secondaria al trauma.

Il dente, quindi, deve essere sempre visto nel suo contesto funzionale. 

Il sistema stomatologico

Il sistema stomatologico

Funzioni dell'organo della masticazione

Funzioni dell'organo della masticazione

Anche il bruxismo, che normalmente non va considerato una malattia, se eccessivo potrebbe essere causa dello stress e delle conseguenti microfratture.

Possibili conseguenze del bruxismo

Possibili conseguenze del bruxismo

E' ovvio, perciò, che in una situazione come quella descritta dalla signora, il problema diventa di competenza dello Gnatologo, perché non ci si deve limitare ad otturare o ricostruire il dente, ma si deve prima esaminare l’occlusione e la funzione mandibolare nel suo complesso, cioè si deve mettere la bocca nelle migliori condizioni funzionali atte a ridurre il carico funzionale che è diventato "patologia".

Author Info

Dott. Giorgio Chiogna

Dott. Giorgio Chiogna, PRESIDENTE e SOCIO FONDATORE di A.G.O. o.n.l.u.s. (Associazione Gnatologica Odontoiatrica) Specializzato in ODONTOSTOMATOLOGIA e GNATOLOGIA